Diagnostica per immagini
ECOGRAFIA TRADIZIONALE E 3D
DENSITOMETRIA OSSEA COMPUTERIZZATA (M.O.C.)
Il servizio di diagnostica per immagine è in grado di eseguire le seguenti procedure diagnostiche:
- densitometria ossea computerizzata total body (M.O.C.)
- ecografie vascolari con eco-doppler
- ecografia addominale
- ecografia muscolo tendinea
- ecografia tiroidea
- ecografia mammaria
- ecografia anca neonatale
- ecografia prostatica
- ecografia ginecologica
- ecografia ostetrica
- ecodoppler
- ecocardiogramma
Ecografia 3D
L'utilizzo del sistema 3D nelle indagini ecografiche in internistica, senologia e nelle muscoloscheletriche è sicuramente legato alla presenza del terzo piano di visione, cioè del piano coronale che dà delle informazioni non ottenibili diversamente e di notevole interesse clinico. Ad esempio in senologia e internistica possiamo valutare con maggior precisione e affinatezza diagnostica il tipo di infiltrazione di una eventuale lesione e in muscoloscheletrica, nel caso di una lesione tendinea, possiamo meglio valutare l'entità della lesione stessa e seguire nel tempo il processo di guarigione con maggior precisione rispetto alla ecografia tradizionale, soprattutto nelle lesioni da traumi sportivi.
Rottura del tendine Achilleo
Densitometria ossea
Osteoporosi - diagnostica strumentale
La DENSITOMETRIA OSSEA eseguita con la tecnica DXA è sicuramente il metodo più affidabile per identificare
i soggetti con osteoporosi e rappresenta il primo passo dell'approccio clinico alla malattia. Con questa metodica è
possibile stimare la probabilità del rischio assoluto di frattura andando a determinare il contenuto di minerale osseo
presente in varie sedi e in particolare in quelle considerate a maggio rischio di frattura (collo del femore, colonna
lombare, polso). Non ultima riveste una particolare importanza anche la possibilità di effettuare una scansione
total body che permette di valutare la corticale dell'osso, indagine particolarmente utile in coloro
che sono sottoposti a terapia cortisonica.
INTERPRETAZIONE DEI DATI DENSITOMETRICI
- Il T SCORE indica il rapporto tra la densità minerale ossea del paziente esaminato espressa in Deviazioni standard (DS) e la densità minerale ossea della media della popolazione giovane a 20 anni (considerata l'età in cui il tessuto osseo raggiunge il maggior sviluppo)
- Lo Z SCORE indica il rapporto tra la densità minerale ossea del paziente esaminato espressa in Deviazioni Standard (DS) e la densità minerale ossea della media delle persone della stessa età (del paziente esaminato)
CRITERI DIAGNOSTICI RICONOSCIUTI COME VALIDI DALL'OMS (Organizzazione mondiale della sanità):
NORMALITÀ: T SCORE pari o superiore a 1 DSOSTEOPENIA: T SCORE compreso tra -1 e -2,5 DS
OSTEOPOROSI: T SCORE compreso tra -2,5 e -3,5 DS
OSTEOPOROSI SEVERA: T SCORE compreso tra -3,5 e -4,5 DS (alto rischio di fratture vertebrali anche spontanee).
Potete contattarci per richiedere qualunque informazione al seguente indirizzo di posta elettronica:


