MOC - Densitometria Ossea Computerizzata

M.O.C - Densitometria Ossea Computerizzata

Dott. Zoboli Raffaele – Medico Fisiatra

Dott.ssa Linari Francesca – Medico Endocrinologo

Dott.ssa Ansaloni Anna – Medico Endocrinologo


Cos’è la MOC o Densitometria Ossea Computerizzata

La MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata o Densitometria Ossea Computerizzata) è una tecnica diagnostica utilizzata per misurare la densità della massa ossea e per poter rilevare eventuali degenerazione dell’osso.
La MOC può essere eseguita a livello della colonna vertebrale lombare, del femore o dell’intero scheletro.
La MOC è la tecnica di riferimento per prevenire, diagnosticare e controllare l’evoluzione dell’osteoporosi.

L’Osteoporosi è una patologia che oggi riguarda un numero sempre crescente di donne e uomini, anche per il notevole allungamento della vita media.
La Moc/DEXA è sicuramente il miglior strumento di diagnostica: fornisce, infatti, dati molto appropriati distretto per distretto (vertebre e femore).
Da alcuni anni i più moderni densitometri sono dotati del software TBS ® (Trabecular Bone Score): un innovativo sistema che permette di misurare anche la parte trabecolare, cioè interna, dell’osso e non solo la parte corticale, cioè esterna, come fino a prima era stato fatto.
Grazie a questo sistema è possibile “calcolare” con più precisione il rischio di frattura FRAX ® (Fracture Risk Assessment Tool) riscontrando spesso che pazienti con diagnosi di osteopenia a livello corticale ma con valori di TBS basso (ovvero densità interna dell’osso bassa) hanno un rischio di frattura più alto rispetto a pazienti con diagnosi di osteoporosi a livello corticale , ma con valori di TSB alto.
A questo si deve aggiungere la possibilità, con questi densitometri avanzati, di monitorare con estrema precisione i successi ( o gli insuccessi) ottenuti con i vari trattamenti farmacologici a cui i pazienti sono stati sottoposti.
Non ultimo e non meno importante le MOC/DEXA più avanzate danno la possibilità di escludere ( o evidenziare) la presenza di schiacciamenti vertebrali con una panoramica del rachide che va dalla cervicale fino al sacro. Questo dato, unitamente al dato TBS, contribuisce moltissimo a raffinare o ad escludere la diagnosi di osteoporosi.
Prima di iniziare un qualsivoglia trattamento è oggi necessario sottoporsi ad un esame accurato che comprenda quindi l’analisi dell’osso trabecolare con il TBS e l’analisi morfologica vertebrale attraverso lo studio del rachide in laterale. Una diagnosi basata solo su T-Score e Z-Score è da considerarsi oggi riduttiva e non sufficiente per iniziare o monitorare un trattamento terapeutico.
Il Poliambulatorio Physios è dotato da sempre degli strumenti MOC/DEXA con le tecnologie più avanzate per soddisfare, nel campo dell’osteoporosi, tutte le richieste sia dei pazienti (che sono interessati a conoscere nel modo più preciso possibile lo stato di salute del proprio scheletro) che dei professionisti che vogliono trattare e seguire la patologia osteoporotica nel modo più scientifico e con le informazioni più avanzate che oggi si conoscono.
Informazioni sorprendenti vengono anche dallo studio dei tessuti molli che è possibile fare contemporaneamente allo studio del tessuto osseo, con misurazione della componente grassa e della componente muscolare del nostro corpo. Di grande utilità è sicuramente la misurazione del grasso presente a livello addominale (pancia) e la possibilità di misurare separatamente il grasso sottocutaneo e il grasso contenuto negli organi o grasso viscerale, in particolare nel fegato e nel pancreas.
Questi dati, uniti all’ecografia del fegato, rappresentano un valido aiuto per curare e controllare nel tempo la steatosi epatica (grasso nel fegato) e prevenire la sindrome metabolica (ipertensione, diabete, infarto miocardico e ictus).
Altrettanto importante è la possibilità di studiare il tessuto muscolare per individuare e curare malattie come la sarcopenia, cioè una riduzione della massa muscolare, molto frequente negli anziani.
La sarcopenia causa invalidità e debolezza nell’individuo con compromissione della qualità di vita determinando equilibrio instabile, incapacità di salire o scendere le scale, portare a casa la spesa, aumento del rischio di cadute, ecc., ma questa patologia, se correttamente diagnosticata, è trattabile con idonea attività fisica sotto guida fisioterapica, con risultati molto soddisfacenti.
Ricordiamo che la frequenza di questa patologia è alta e riguarda un anziano su cinque sotto i 70 anni e uno su tre oltre i 70 anni.

Norme di Preparazione

La MOC non richiede una particolare preparazione, se non assicurarsi di togliere, prima dell’esame, qualsiasi accessorio metallico (come gioielli)

Quali pazienti possono sottoporsi all’esame MOC?

L’esame può essere eseguito a qualsiasi età e non ha particolari controindicazioni, salvo la gravidanza.

La MOC non è invasiva ed è indolore. L’esposizione alle radiazioni è molto bassa.

RICONOSCERE PRECOCEMENTE L’OSTEOPOROSI E QUINDI INIZIARE SUBITO UNA TERAPIA APPROPRIATA E’ FONDAMENTALE PER PREVENIRE LE COMPLICANZE.

PER QUESTO MOTIVO IL POLIAMBULATORIO PHYSIOS HA STUDIATO, ASSIEME AI SUOI SPECIALISTI, UNA TERAPIA APPROPRIATA ALLA CURA DELLA PATOLOGIA DI OSTEOPOROSI.

Il sito www.physios.it utilizza solo cookie tecnici e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando sul pulsante "OK", accetti l'utilizzo dei cookie secondo quanto descritto nell'informativa.