MOC/DEXA

M.O.C - DEXA

STUDIO DELLA COMPOSIZIONE CORPOREA - MOC/DEXA

La MOC/DEXA  è la metodica di riferimento per l’analisi della composizione corporea (maggior precisione e accuratezza rispetto ad altre metodiche come bioimpedenziometria e plicometria)

Con questa metodica, oltre a studiare un eventuale quadro di osteopenia/osteoporosi, si ricava una misura precisa (in grammi) di osso, massa magra e massa grassa e della loro distribuzione in arti superiori, arti inferiori e tronco.

Grazie a questa misura accurata, i dati vengono messi in relazione con curve di riferimento e possiamo ricavare importanti indici di massa magra e adiposità, sui quali definire meglio il tipo di esercizio fisico più adatto alle nostre esigenze.

Alcuni di questi indici sono:

  • Massa magra appendicolare (kg) – i muscoli appendicolari sono i muscoli che muovono gli annessi
  • Indice di massa magra perpendicolare: Massa Magra Appendicolare/ altezza2 (kg/m2) - valore normale Uomini > 7 kg/m2 - valore normale Donna > 5.5  kg/m2
  • Percentuale di adipe corporeo totale:

  • Percentuale adipe corporeo
  • Indice di Massa Grassa (kg massa grassa/m2): il dato della massa grassa in kg viene normalizzato per l’altezza al quadrati. L’utilizzo combinato della percentuale totale di adipe e di questo indice di massa grassa, ci permettono di fare una valutazione accurata dell’adiposità del paziente.

Classe di peso in base al FMI (Indice di Massa Grassa) - Maschi: 

Normopeso: 3-6
Sovrappeso: 6-9
Obesità I classe: 9-12
Obesità II classe: 12-15
Obesità III classe: > 15

Classe di peso in base al FMI (Indice di Massa Grassa) - Femmine: 

Normopeso: 5-9
Sovrappeso: 9-13
Obesità I classe: 3-17
Obesità II classe: 17-21
Obesità III classe: > 21

  • Rapporto Androide/Ginoide: uomo max 1 , donna max 0,8
  • VAT: tessuto adiposo viscerale. E’ la quantità di tessuto adiposo quantificabile a livello della cosiddetta regione androide, che, insieme ad altri parametri, è collegata a aumentato rischio cardiovascolari e disfunzioni metaboliche.

M.O.C Dexa

AREA DI VAT cm2 : 0-100 rischio cardiovascolare normale
                                   100-160 rischio cardiovascolare aumentato
                                   160 rischio cardiovascolare alto

Se la dieta o l’intervento o l’esercizio sono appropriati si apprezza una riduzione della adiposità viscerale (VAT) più importante rispetto alla riduzione di adiposità totale.